Con il suo architetto
Il progetto è del suo architetto.Della realizzazione rispondiamo noi.
Sansonetti lavora accanto al progettista che ha già scelto: legge il progetto, lo rende costruibile, lo programma e lo governa in cantiere. Questa pagina spiega come, e chi risponde di cosa.

01 Due competenze
Due mestieri.
Un solo progetto.
In una ristrutturazione il progettista e l’impresa hanno competenze e responsabilità diverse. Il progettista decide come deve essere la casa. L’impresa risponde di come viene costruita. La qualità del risultato dipende anche da come queste due competenze si parlano: quali informazioni passano, quando, e chi decide.
Sansonetti non sostituisce il progettista che ha scelto. Lavora al suo fianco: rende il progetto costruibile, programmabile e governato in cantiere, con i ruoli scritti prima di iniziare.
02 Chi fa cosa
Le responsabilità, una per una.Tre livelli: ciò che resta al suo architetto, ciò che si decide insieme, ciò di cui risponde Sansonetti. Si scrivono prima di aprire il cantiere.
Il suo architetto
Il progettista che ha incaricato
Decide come deve essere la casa e risponde del progetto, come professionista che lei ha scelto.
- A·01Il progettoDistribuzione, materiali, dettagli: il disegno della casa e le sue scelte.
- A·02La coerenza delle scelteCon ciò che lei ha chiesto, e fra loro: è la sua direzione del progetto.
- A·03Il confronto con leiSulle scelte del progetto, prima e durante i lavori.
Insieme
Al tavolo comune
Le decisioni in cui progetto ed esecuzione si toccano. Passano da un canale solo, e quelle che contano restano sue.
- I·01I chiarimenti sugli elaboratiPrima del computo: cosa è definito, cosa resta aperto, cosa serve per costruire.
- I·02Dettagli, materiali e fornitureQuando una scelta incide su tempi e sequenza, si decide con la data entro cui serve.
- I·03Le variantiFormalizzate per iscritto, con quantità e tempi, e approvate prima di essere eseguite.
- I·04Le riunioni di coordinamentoProgrammate. Le criticità sono tracciate con un responsabile e una data.
Sansonetti
L’impresa che realizza
Risponde di come il progetto viene costruito: dal computo alla consegna, con squadre interne e una regia responsabile.
- S·01L’analisi del progetto, prima di quotarloCiò che può generare costi, ritardi o conflitti, segnalato per iscritto.
- S·02Il Piano Lavori sul progettoComputo voce per voce, perimetro con incluso ed escluso, cronoprogramma per fasi.
- S·03La programmazione delle fornitureSulle scelte del progetto, con i tempi lunghi segnalati in anticipo.
- S·04Il coordinamento in cantiereSquadre interne, fornitori e tecnici, con un coordinatore operativo che tiene la sequenza.
- S·05Il controllo dell’esecuzioneVerifiche a ogni fase prima di passare alla successiva, report di avanzamento, consegna con collaudo.
- S·06Un referente per le decisioniIl responsabile di progetto: un solo canale per programma, controllo economico e report.
Direzione lavori, pratiche edilizie e sicurezza sono incarichi distinti dal progetto e dall’appalto. Chi li assume dipende dagli incarichi che lei conferisce, e si scrive prima di iniziare, insieme agli altri ruoli.
Una collaborazione funziona quando è chiaro chi decide, quando, e chi esegue.
Le responsabilità scritte le tolgono un compito che nessuno le ha chiesto: fare da tramite fra chi progetta e chi costruisce. Il cliente non deve diventare il project manager della propria casa.
03 Come entra il Metodo Ingenio
Il metodo non cambia quando il progetto nasce fuori.
Il Metodo Ingenio governa il lavoro dell’impresa e il punto di contatto con il progettista. Con un progetto già definito, il primo momento parte dagli elaborati invece che dal foglio bianco. Il resto resta uguale: inquadramento, Piano Lavori, cantiere governato, consegna.
- Prima01Il progetto esistenteGli elaborati del suo architetto, letti prima di scrivere qualunque numero.
- 02InquadramentoUn incontro, con il progettista se possibile: lo stato del progetto, i tempi, chi fa cosa.
- 03Piano Lavori e contrattoComputo voce per voce sul progetto, perimetro, cronoprogramma. Poi il contratto: importo, tempi, regola delle varianti, ruoli.
- Durante04CantiereRegia responsabile: coordinamento, varianti tracciate, report, controllo per fase.
- Dopo05ConsegnaCollaudo con l’elenco di fine lavori, assistenza nei mesi successivi.
04 Prima di aprire il cantiere
Prima di promettere un cantiere, capire cosa c’è da costruire.Un progetto può essere definito sul piano architettonico e avere ancora punti aperti per l’esecuzione. Leggerli prima è lavoro dell’impresa.


- 01Gli elaboratiPiante, dettagli, capitolato: cosa c’è, cosa manca, cosa serve per costruire.
- 02Lo stato dei luoghiIl sopralluogo e le verifiche su ciò che può cambiare costi e tempi.
- 03Materiali e fornitureCosa è già scelto, cosa resta da scegliere, e con quali tempi di consegna.
- 04La sequenza delle lavorazioniChi entra in cantiere, quando, e cosa deve essere pronto prima.
- 05Le decisioni aperteQuali mancano, chi le prende, entro quando: ognuna con una data nel cronoprogramma.
- 06I ruoliChi risponde di cosa, scritto prima di iniziare.
Ne esce il Piano Lavori: perimetro con incluso, escluso e da verificare, computo voce per voce, cronoprogramma per fasi.

05 Durante il cantiere
Quando il cantiere fa una domanda al progetto.
Succede in ogni ristrutturazione: un dettaglio da chiarire, una misura che sul posto non torna, una fornitura che cambia. Le scelte progettuali restano del progettista, anche quando è il cantiere a porre la domanda.
Sansonetti la mette per iscritto, la porta a chi deve decidere, riceve la decisione e la traduce in esecuzione. Poi verifica, prima di passare alla fase successiva.
- 01QuestioneEmerge in cantiere. Viene scritta, con un responsabile e una data.
- 02ConfrontoAl tavolo comune: lei, il progettista, il responsabile di progetto.
- 03DecisioneResta a chi ne ha la responsabilità. Se cambia il perimetro, è una variante approvata prima.
- 04EsecuzioneLe squadre eseguono quanto deciso, nella sequenza programmata.
- 05VerificaIl controllo di fase prima di passare alla successiva, e il report.
06 Un caso reale
Il progetto di un architetto, realizzato da Sansonetti.

EUR, Roma
Una zona giorno aperta, per una famiglia
- Il progetto
- La ristrutturazione completa di un appartamento con distribuzione tradizionale: cucina separata, corridoio, stanze chiuse.
- Il ruolo del progettista
- Progetto architettonico dell’Arch. Maria Grazia De Dominicis: la riorganizzazione completa degli spazi, l’illuminazione incassata nel controsoffitto, i materiali. Tutto definito prima dell’apertura del cantiere.
- Il ruolo Sansonetti
- Ha reso il progetto costruibile e lo ha governato in cantiere: impianti, linee LED decise a progetto prima di chiudere i controsoffitti, pavimento continuo fra cucina, pranzo e salotto.
- Il risultato
- Una casa ordinata e luminosa, con cucina, pranzo e salotto in un unico ambiente e il terrazzo panoramico come stanza in più.
07 Per il progettista
Se è lei l’architetto.
Prima dell’avvio, Sansonetti si confronta con il progettista su quattro cose: il progetto, gli elaborati e ciò che manca, le responsabilità di ciascuno, le informazioni che servono all’esecuzione.
Trova un’impresa che legge il progetto prima di quotarlo e segnala per iscritto ciò che va chiarito, un computo per voci confrontabile, riunioni di coordinamento programmate e un coordinatore in cantiere con cui parlare. I tempi lunghi delle forniture vengono segnalati in anticipo.
Le domande di chi ha già un progetto.
Posso mantenere il mio architetto?
Sì. Sansonetti non sostituisce il progettista che ha scelto. Rende il suo progetto costruibile, programmabile e governato in cantiere, con i ruoli scritti prima di iniziare.
Chi sarà il mio referente durante i lavori?
Il responsabile di progetto: un solo canale per le decisioni di cantiere, il programma, il controllo economico e i report. Sopra tutto, Andrea Sansonetti risponde della promessa fatta al cliente.
Chi gestisce le modifiche al progetto durante il cantiere?
Le scelte progettuali restano del progettista. Sansonetti formalizza ogni modifica come variante, con quantità e tempi, e la esegue solo dopo l’approvazione per iscritto. Il registro delle varianti è uno dei documenti che riceve.
Potete lavorare su un progetto già definito?
Sì. Prima del computo leggiamo gli elaborati e segnaliamo per iscritto ciò che va chiarito. Ne esce il Piano Lavori: computo voce per voce, perimetro con incluso ed escluso, cronoprogramma.
Quando è utile coinvolgervi?
Appena il progetto ha una forma, anche prima che sia definitivo: le scelte che incidono su tempi e forniture si programmano meglio prima. L’incontro di inquadramento funziona meglio con il progettista presente.

Il passo successivo
Ha già un progetto.
Vediamo come realizzarlo.
Il primo incontro serve a capire lo stato del progetto, chi è già coinvolto, cosa si aspetta dalla casa e quando vorrebbe iniziare. Ne esce se il percorso è adatto, e qual è il passo successivo.
Con il progettista al tavolo, se possibile.
Cos’è l’incontro, cosa succede dopo

